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TASSA SU IMBARCAZIONI: LA PAGHERANNO TUTTI I POSSESSORI MA SOLO SE ITALIANI |
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Scritto da Lanfranco Trincia
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Martedì 06 Marzo 2012 09:13 |
(MARENEWS) - Salerno, 6 mar. 2012 - La modifica al D.L. 201/2011, che introduceva la tassa di stazionamento per tutte le unità da diporto superiori a 10 metri che stazionassero in Italia in tassa di possesso approvata dalla 10/ma commissione del Senato, risolve alcuni nodi critici. Si rischiava di mettere in ginocchio il comparto produttivo legato alla nautica e di impedire che diportisti stranieri scegliessero i nostri porti per la loro vacanza. (TRI/segue)
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TASSA SULLA NAUTICA: GOVERNO ACCETTA MODIFICHE IMPORTANTI |
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Scritto da Carlo Bazzani
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Mercoledì 14 Dicembre 2011 19:07 |
(MARENEWS) - Roma, 14 dic. 2011 – Il Governo ha accolto e inserito nel maxiemendamento al decreto 'Salva Italia' alcune importanti modifiche all'art. 16 riguardante la tassa sulle imbarcazioni. In particolare è stato introdotto il criterio della vetustà e l'esenzione dal pagamento della tassa per le imbarcazioni ritirate dai cantieri, o con targa 'in prova', o in riparazione anche se stazionanti in acqua. Diportisti e operatori del settore tirano un sospiro di sollievo anche se permangono forti preoccupazioni per i riflessi negativi che la tassa provocherà sul turismo nautico internazionale lungo le nostre coste. (CEB/segue) Registrati per leggere il seguito |
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TASSA SULLA NAUTICA: ALBERTONI (UCINA) INVITA IL GOVERNO A RIFLETTERE SUI DANNI AL SETTORE |
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Scritto da Carlo Bazzani
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Sabato 10 Dicembre 2011 22:07 |
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(MARENEWS) – Roma, 10 dic. 2011 – La tassa sulla nautica ha solo una valenza demagogica : non porterà alcun vantaggio alle casse dello Stato e manderà a picco un settore che dà lavoro a centinaia di migliaia di lavoratori ed è già in forti difficoltà dal 2009 per la crisi economica mondiale. Anton Francesco Albertoni, presidente di UCINA – Confindustria nautica, è molto preoccupato e si appella al buon senso e alla forza dei numeri sperando che il Governo riconsideri una misura oggettivamente dannosa per l’intera economia italiana con ripercussioni fortissime sulle realtà locali della filiera nautica, dei servizi, dei porti, del rimessaggio e del commercio legato al settore. (Red/segue)
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